Compie 80 anni, questi giorni, lo strumento che più di ogni altro nella storia, ha rivoluzionare il modo di fare musica: La Chitarra Elettrica.
Quando Beauchamp e Rickenbacker inventarono il Pick-up elettromagnetico, allo scopo di rilevare le vibrazioni delle corde di chitarra, di certo non pensavano di stare per rivoluzionare il modo di suonare: con la loro invenzione era nato il Rock!
Un piccolo e semplice dispositivo in grado di trasformare in impulsi elettrici le vibrazioni delle corde di chitarra, è alla base delle più famose canzoni dell’ultimo secolo.
Si pensi a come sarebbe stato diverso il mondo musicale senza artisti come Jimi Hendrix, Eric Clapton, Jimmy Page, Mick Taylor, John Frusciante, Robert Fripp, David Gilmour, Brian May, Frank Zappa, Carlos Santana, Mark Knopfler, John McLaughlin, solo per citarne alcuni, ed il loro leggendario strumento.
Il primo prototipo di chitarra elettrica aveva lo strano nome di “Padella”, una sorta di banjo gigante, molto diverso dalle leggendarie Chitarre che di li a poco sarebbero nate.
Fender Stratocaster, Telecaster , Gibson Les Paul, SG, Flying V, etc.. tutte unite dal medesimo principio di funzionamento, era appena nato un nuovo modo di fare musica.
L’ adolescenza rock’n'roll con Buddy Holly e Eddie Cochran e i Beatles prima maniera, poi il periodo più felice, gli anni 60 e 70 del leggendario Hendrix, e dei giganti come Santana, Richards, Harrison, Clapton… Poi la decadenza anni 80. Per poi negli anni 90 tornare in piena maturità, vedi i Red Hot Chili Peppers.




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Diamine, Jimi Hendrix era mancino!